About
Giorgio Militano,detto moonysreal.
Fotografia, scrittura e cinema sono linguaggi diversi che uso per fare la stessa cosa: raccontare storie.

01 Il nome
Da dove viene moonysreal
Sotto il nome c’è una sensazione, non un concetto. Negli anni ho costruito un rapporto sempre più profondo con la natura, vissuta come una specie di madre primordiale. Isolandomi dentro di lei ho iniziato a sentire qualcosa di difficile da descrivere: leggerezza, connessione, sospensione dalla realtà.
È la sensazione di ascoltare musica folk o country al tramonto, passando le mani fra gli steli d’erba. Sentirsi trasognati.
MOONY — trasognato, sospeso. SREAL — contrazione di is real. L’idea è che una sensazione normalmente episodica possa diventare, attraverso l’arte, qualcosa di reale e continuo.
02 Il filo
natura (umana)
Un movimento verso fuori: luoghi, territori, paesaggi, culture, comunità, persone. Un movimento verso dentro: identità, emozioni, disagio, paura, desiderio, memoria, fragilità, significato.
Sono la stessa spirale. Ogni volta che vado abbastanza lontano fuori, finisco per scavare più a fondo dentro.
Quello che cerco non sono i soggetti. Sono le emozioni nascoste dentro le storie.
03 Il lavoro
Quattro linguaggi, un mestiere
Circa metà fotografia, un quarto scrittura, un quinto video, il resto audio. Il risultato è cento per cento storytelling. La fotografia resta il linguaggio principale senza diventare una gabbia.
Il percorso è partito da un’ossessione per l’estetica e si è spostato verso il riempire quel linguaggio di significato: salute mentale, identità, conflitti, società, memoria, cultura, natura, esplorazione.

